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L’Ambasciata della Repubblica del Kosovo a Roma celebra l’undicesimo anniversario dell’Indipendenza della Repubblica del Kosovo

Roma, 20 febbraio 2019 – L’Ambasciata della Repubblica del Kosovo in Italia ha organizzato un solenne ricevimento in occasione dell’undicesimo anniversario dell’Indipendenza del Kosovo. In questo ricevimento erano presenti numerosi rappresentanti delle istituzioni italiane, del Parlamento italiano, del coro diplomatico, dei media, dei business, dell’arte e della cultura come tanti amici della società civile, la comunità arberesh, compatrioti e studenti kosovari. La festa si è aperta con l’esecuzione dell’inno kosovaro e quello italiano.

Nel suo discorso di saluto, l’Ambasciatore della Repubblica del Kosovo in Italia, S.E. Alma Lama, dando il benvenuto ai partecipanti, ha parlato del 17 febbraio 2008 e dei risultati ottenuti dal popolo del Kosovo con l'assistenza straordinaria dei Paesi del mondo democratico.

L’Ambasciatore ha detto che il 2019 è un anno giubilare perché celebreremo un altro grande giorno della nostra storia, il ventesimo anniversario della liberazione. Ha sottolineato che questa primavera commemoreremo e ringrazieremo i Paesi della NATO per l’intervento militare in Kosovo, volto a fermare il genocidio che stava avendo luogo alle porte dell'Europa.

Bisogna ribadire che “nel corso di questi anni, lo Stato del Kosovo ha fatto passi da gigante. Siamo felici che oltre la metà dei membri delle Nazioni Unite ci abbiano riconosciuto e che questi Stati siano diventati amici e sostenitori del Kosovo. L'anno 2018 verrà ricordato nella storia del Kosovo come l'anno dell'esercito, una componente fondamentale statale. Con la creazione dell'esercito, il mosaico della costruzione dello Stato è stato completato e il Kosovo ha ormai tutte le istituzioni statali democratiche”.

L’Ambasciatore Lama ha colto l’occasione per ringraziare la Repubblica Italiana per il sostegno che ci ha dato in tutti i processi internazionali. Lo stesso ringraziamento va anche a Malta e a San Marino, si è espressa.

Nel suo discorso ai partecipanti, l'Ambasciatore Lama ha detto “mi sento estremamente onorata che mi è stata data l’opportunità di rappresentare la Repubblica del Kosovo in un Paese amichevole e importante come l'Italia. Questi due anni della mia missione sono stati estremamente dinamici e sono grata per la collaborazione che ho trovato nelle istituzioni italiane: il Ministero degli Affari Esteri, altre istituzioni, e in particolare il Parlamento. Abbiamo realizzato molte visite ufficiali di alto livello e i rapporti istituzionali con lo Stato italiano sono stati portati ad un livello ancora più alto di cooperazione. Per la prima volta, è stato creato il gruppo di Amicizia Italia-Kosovo nel Parlamento italiano, con 45 senatori e parlamentari, che ci ha aiutato a rafforzare le relazioni tra i nostri due Parlamenti e per far sentire la voce del Kosovo nel Parlamento italiano. Sfrutto l’occasione per ringraziare in particolare l’ex senatore Aldo di Biagio per il suo prezioso aiuto”.

L’Ambasciatore Lama ha informato i presenti che, su iniziativa dell'Ambasciata, è stata istituita la Camera di Commercio italo-kosovara e che siamo molto onorati che inizialmente è stata guidata da una personalità di spicco, l'ex ministro degli Affari esteri italiano, Amb. Giulio Terzi di Sant'Agata mentre attualmente questa Camera è guidata da un noto Senatore, amico del Kosovo, Aldo di Biagio.

“Sono altresì felice che quando lascerò l'Italia, il numero degli amici del Kosovo, che praticamente siete voi stasera ma anche quelli che non hanno potuto essere presenti, sarà notevolmente aumentato. Vorrei ringraziare, inoltre, l'Italia e i cittadini italiani per l'umanità, l'ospitalità e la generosità mostrata ai cittadini del Kosovo che si sentono come a casa propria”.

Alla fine del suo discorso, l’Ambasciatore Lama ha detto che siamo fiduciosi che ai cittadini del Kosovo, nel corso di quest’anno, verrà concesso di muoversi senza visto nell'Unione Europea e avere così l'opportunità di scambiare esperienze, di studiare, di fare affari e di stabilire legami più forti con i paesi dell'UE. Il Kosovo ha, attualmente, un accordo con l'Unione Europea che gli consente di far parte di alcuni dei suoi programmi e di effettuare scambi commerciali.

La Festa è continuata con la performance di due noti artisti: Sihana Badivuku con il violino e Blerim Grubi con la viola i quali hanno eseguito varie opere di artisti kosovari. La serata si è conclusa con un cocktail e con l’occasione gli ospiti hanno potuto degustare anche del vino kosovaro.